Giornata della Terra
21 Aprile 2026
Quando l’ultimo albero sarà abbattuto, l’ultimo pesce mangiato, e l’ultimo fiume avvelenato, vi renderete conto che non si può mangiare il denaro.
Questa frase è stata pronunciata tanti e tanti anni fa da Toro Seduto, o almeno così vuole la tradizione.
Oggi si celebra la Giornata della Terra nell’anno 2026, e queste parole tornano con prepotenza, per ricordarci, una volta ancora, che su questo pianeta noi siamo soltanto ospiti.
Il denaro, il potere, il prestigio guidano le azioni dei maggiori potenti del mondo, ma purtroppo anche di molti nostri “vicini”, siano essi colleghi di lavoro o compagni di studio.
Facciamo tutto per il denaro, che sembra governare la nostra vita, ci affanniamo ad accumulare soldi e ricchezze … fino a quando la vita ci presenta il conto, un conto che quei soldi non possono pagare.

Distruggiamo foreste, per creare nuovi spazi su cui costruire città sempre più simili ad alveari, togliendo così spazio vitale a molte specie animali e sottraendo quell’ossigeno che le foreste creano; peschiamo e cacciamo gli animali in modo incontrollato, non solo per saziare la nostra fame ma anche per soddisfare il nostro bisogno di avere trofei da mostrare agli amici.
Distruggiamo interi ecosistemi per impiantare nuovi pozzi petroliferi, perché pochi si arricchiscano sulle spalle di molti.
Vogliamo sempre di più e non ci accorgiamo della bellezza che ci circonda.
Nella giornata della Terra ognuno di noi è davanti ad un bivio; ognuno di noi può scegliere, oggi, se continuare sulla via del denaro o prendere la strada, sicuramente più difficile, per tornare alle origini, a quando l’uomo e la natura vivevano insieme, in simbiosi, al tempo di Toro Seduto.
Ognuno di noi può fare qualcosa, anche solo spegnere la televisione, andare per una volta a piedi lasciando la macchina in garage, acquistare consapevolmente ma soprattutto lasciare il denaro in secondo piano, e riportare al primo posto il tempo, che non è infinito, che abbiamo per vivere su questa terra.
Perché, oltre al nostro tempo, tra poco non finisca anche il suo…..


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